
C’era una volta, in un piccolo paese baciato dal sole e dal vento d’estate, un papà di nome Gianni e una bambina di otto anni, Penelope, che avevano un segreto. Non era un segreto qualunque, ma uno di quelli che nascono tra le risate e la sabbia calda, tra le dita dei piedi e l’immaginazione.
Fu proprio lì, su quelle dita, che comparvero per la prima volta i Billi: minuscoli pupazzetti disegnati con amore, ognuno con un’espressione diversa, ognuno con una storia da raccontare. Penelope rideva ogni volta che Gianni prendeva un pennarello e dava vita a quei piccoli amici, trasformando i suoi piedi in un teatro di personaggi buffi e teneri.
Ma l’estate finì, come tutte le estati, e i Billi non volevano sparire. Così, padre e figlia iniziarono a portarli con sé, dentro un taccuino da viaggio. Ogni pagina era un’avventura, ogni disegno un ricordo. I Billi diventavano esploratori, cuochi, astronauti, sognatori. E il taccuino, giorno dopo giorno, si riempiva di colori e di storie.
I Billi stanno per arrivare ancora qualche giorno per scoprire tutte le avventure di Gianni, Penelope e i Billi
